stagione 2011-2012: gioie e dolori

15-06-2012 19:30 -

Con l´ottimo risultato ottenuto alle Finali Nazionali U18 F di Potenza pensavo di aver vissuto le ultime emozioni e gioie della stagione 2011/2012; non è stato così. In mattinata ricevo la telefonata di Giulia Pisani che mi chiede se c´era la possibilità di allenarsi a Casciavola prima della sua partenza per il ritiro con la Nazionale; le rispondo che problemi non c´erano dandogli appuntamento alle 19,00.
Mentre a quell´ora l´intera Italia "pallonara" era incollata (mi dicono con la nausea) ai televisori e le strade e le palestre erano deserte, mi sono ritrovato a dare il benvenuto a Piso e dirgli "guarda, fai come se fossi a casa tua".
"Guarda che questa è casa mia!" la risposta data con la sua innata spontaneità e solare "cattiveria"; sarò pure un patetico retorico ma in quel momento ho vissuto una nuova grande emozione, quella offertami da una ragazza che, a dispetto di altre, ha voluto e saputo rimanere umile e riconoscente.
Grazie e "in bocca al lupo" a Piso che agli ordini di Massimo Barbolini si presenterrà venerdì 15 giugno a Pisogne Bresciano, per un collegiale che si concluderà il 24. Su indicazione del tecnico sono state convocate 13 atlete: Arrighetti, Bosetti C., Camera, Cardullo, Costagrande, Croce, Del Core, Gioli, Guiggi, Lo Bianco, Lombardo, Pisani, Zago.
"In bocca al lupo" a Francesca Villani convocata da Ct Mencarelli per uno stage con la Nazionale Juniores dal 18/06 al 02/07 con altre 18 ragazze delle quali ben 10 sono state protagoniste delle Finali Nazionali U18, questo per ribadire di quale valore tecnico sia stata impreziosita la manifestazione.
"In bocca al lupo" ad Agata Zuccarelli convocata, sabato 16 aprile a Viareggio, ad uno stage con la rappresentativa toscana di beach-volley ed ad Alessia Papeschi convocata con la rappresentativa toscana indoor, ambedue in vista del Trofeo delle Regioni 2012.
Una stagione agonistica che ,anche se indirettamente, coinvolgerà ancora la Polisportiva Casciavola.
Una stagione agonistica quella 2011/2012 per la società del presidente Biondi ricca di tante soddisfazioni ma anche di alcune amarezze.
La giovane squadra partecipante al campionato di B1, seconda per media età del girone, ha conquistato con largo anticipo la salvezza frutto di 10 vittorie e di 16 sconfitte, ricordando però che ben 8 di quest´ultime sono venute al tie-break dove le ragazze hanno pagato pegno alla loro inesperienza. Un campionato durante il quale solo con lo Scandicci le ragazze non sono riuscite a conquistare punti ma potendo vantare una stupenda vittoria con il Bisonte poi promosso in A2.
Presentava uno stuolo di giovani talenti l´organico della CT Maceri, che però si avvaleva anche di alcune "veterane" determinanti nel raggiungere l´obiettivo che la società si era proposto ed alle quali non si può non essere riconoscenti: Valentina Toni, Francesca De Bellis, Silvia Bellettini, Alessandra Castellano, Giulia Bresciani e Ludovica Guidi.
Un grazie anche a Emma Zanolla che aveva da subito sposato il progetto casciavolino ma che poi un brutto infortunio ha ben presto messo fuori gara; a lei ora l´augurio di tutti in attesa dell´evento più importante della sua vita di donna.
Lo voglio ribadire, bravi Alessandro Menicucci e Nicola Ficini che hanno fatto di loro stessi un unico corpo ed una unica anima, dimostrandosi maestri sì di tecnica e di tattica, ma soprattutto docenti di moralità, modestia ed umiltà.
Merito loro oltre (se non soprattutto) delle ragazze, che già tanto (meritatamente) abbiamo nominato ed osannato, i risultati di prestigio ottenuti dalla formazione under 18: titolo provinciale e regionale, 5° posto alle finali nazionali.
Un´altra grande soddisfazione è venuta dalla giovanissima squadra partecipante alla serie D che a spregio di qualsiasi pronostico, ma anche al di là delle più rosee aspettative societarie, ha ottenuto una perentoria e gratificante salvezza. Un risultato ottenuto sapendo far fronte a molte vicissitudini patite per un organico ridotto nei numeri, un po´ per carenze nell´allestimento molto per alcuni fortuiti ma gravi infortuni patiti ; vedi quelli di Giulia Casali e Sara Crielesi, giunte in prestito, ma con grande entusiasmo, dal Volley Livorno.
Doveroso il grazie a Carlotta Stacchini, ed alla società Bellaria Pontedera, per averci tolto da subito, con la sua venuta e presenza, le "castagne dal fuoco".
Anche per il risultato ottenuto dalla serie D determinante si è dimostrato il lavoro dei tecnici Alessandro Tagliagambe e Elisa Viviani; un binomio che ha sempre lavorato in perfetta sincronia, superano piccole e grandi difficoltà. Un binomio che è riuscito ad ottenere buoni risultati anche con l´under 16 regionale ed una strepitosa qualificazione alla fase regionale con la squadra under 14.
Buoni i risultati ottenuti anche dalle altre formazioni giovanili: l´under 16 provinciale di Jan Lutz, l´under 14 provinciale sempre guidata dalla Viviani, le under 13 di Cinzia Calvani e Sara Paoletti.
Poteva esserci un consuntivo migliore se da parte della società ci fosse inizialmente stata una più valida programmazione e meno improvvisazione, lacune di cui hanno risentito negativamente le ragazze. A loro ed alle loro famiglie chiedo scusa, a nome di tutta la dirigenza, per i notevoli disagi procurati.
Ottimi i risultati ottenuti sul campo, gratificanti le convocazioni di molte nostre ragazze nelle rappresentative provinciali, regionali e nazionali, ma anche di prestigio i riconoscimenti rilasciati dalla Fipav alla Polisportiva Casciavola quali il Marchio d´Argento Qualità Settore Giovanile e l´attestato di Scuola Federale di Pallavolo.
Grande successo ha ottenuto anche il neonato Volley Club Cascinese dedicato ai più piccoli, con i suoi Corsi di Super e Minivolley. Una realtà, voluta dalla Polisportiva e dalla Pallavolo Cascina, tutta nuova e autonoma dai settori agonistici, mirante a svolgere un ruolo sociale e di aggregazione sul nostro territorio comunale e che è stata premiata con la costante presenza di oltre 150 bambini e bambine.
Una realtà il VCC che si è avvalsa della prestigiosa regia di Sabrina Bertini, una fuoriclasse in campo e fuori dal campo, che ha saputo coinvolgere tutti i suoi giovani allievi/e in un turbinio di tornei ed avvenimenti pallavolistici. Il tutto grazie anche all´ instancabile ed appassionato apporto di un ampio team di istruttrici, fra le quali ci preme menzionare Virginia Coli.
Una stagione piena di soddisfazioni ma, come dicevo inizialmente, anche di amarezze.
Il progetto B1/Under 18 era nato con un ben preciso obiettivo: dimostrare che anche nella nostra regione si potevano coagulare e far crescere i giovani talenti toscani senza che questi fossero costretti ad emigrare verso altri lidi, magari attratti solo dagli altisonanti nomi dei loro "pretendenti".
Il risultato è stato ottenuto, ma è costato enormi sacrifici umani ed economici; sacrifici che una piccola società di provincia da sola difficilmente può affrontare. La crisi c´è, si vede e si sente; le fondamenta per innalzare il progetto c´erano e solide, ma l´abbandono (qualche volta comprensibile) durante il tragitto da parte di alcuni sponsor ha rischiato di farlo ben presto crollare. C´è voluta la tenacia ed il coraggio del presidente Biondi e dei suoi due vice Cecchini e Nanni per arrivare indenni al termine. Questo grazie anche alla comprensione ed alla pazienza di chi vantava o vanta crediti nei confronti della società; è bene precisare che in riferimento alla precedenti stagioni nulla nessuno ha da pretendere e che l´impegno primo è quello che nulla nessuno abbia in seguito da pretendere.
Sarebbe un peccato, se non un sacrilegio, vedersi costretti ad abbandonare una bellissima crociera da poco iniziata; è per questo che la dirigenza sta espletando tutti i tentativi possibili al fine di trovare il giusto compagno di viaggio.
E´ difficile, ne siamo coscienti; soprattutto perché viviamo nella terra dei feudi, dei guelfi e dei ghibellini, dei derby e delle eterne rivalità; una terra in cui nessuno (noi fra questi) sa e vuole togliersi di dosso la casacca societaria e guardare al bene comune. Quel bene che tanto bene farebbe alla crescita tecnica ed umana di quelle ragazze che amano lo sport e la pallavolo, tanto da farne un proprio valore a costo di tanti sacrifici e tante rinunce. Un bene che farebbe bene a tutta la pallavolo nostrana che in questo momento, ce ne sono purtroppo molti esempi, sta soffrendo e non poco.
Anche il progetto messo su dalla Polisportiva è stato visto e recepito come un atto di presunzione e di arroganza sportiva; mai visto e recepito come un esempio da seguire, magari da copiare o condividere. Molti corvi aleggiavano ed aleggiano sopra di noi; molte le iene pronte ad assalire la nostra carcassa, sappiano esse che la loro speranzosa attesa sarà vana.
Parlo così per parlare? No! Sul trespolo sono appostate molte società, alcune delle quali ci hanno fatto pervenire richieste (fuori luogo e tempo) di ragazze già due mesi prima della conclusione ufficiale dell´attività agonistica; sul trespolo ci sono "venditori ambulanti" che hanno proposto da mesi (fuori luogo e tempo) la loro "merce" (perché solo così loro la intendono) ad importanti e potenti (?) "empori" o "catene commerciali" (di grandi città).
Ci sono "famose" allenatrici che calpestando l´etica sportiva fanno "proprie" ragazze, che con la Polisportiva sì non volevano più avere a che fare, portandole a giro per l´Italia senza la dovuta autorizzazione della società di appartenenza. Avviso: si può uscire ed andare a fare attività in un´altra società di maggior gradimento, ma prima bisogna ricordarsi di passare dalla "cassa".
Tutto questo può stare nel (falloso) gioco delle parti; quello che fa molto più male è altro.
La Polisportiva Casciavola è l´unica realtà sportiva, al di là del calcio, del comune di Cascina e del ristretto comprensorio di Pisa che svolge una importante attività, specie nel settore giovanile, che viene apprezzata ed elogiata su tutto il territorio nazionale, ma purtroppo non sul proprio.
Sconcerto e delusione ci crea l´assoluto disinteresse dell´imprenditoria locale e quel che è peggio delle Istituzioni pubbliche e sportive. E´ gravissimo, secondo me, che le istituzioni, tramite i loro responsabili, siano completamente assenti dalla nostra vita sportiva: non ricevere una visita di cordialità ai nostri impegni agonistici, non ricevere un "in bocca al lupo" od un "bravo" dai vari esponenti politici e sportivi comunali, provinciali, regionali è disarmante, deprimente l´assoluta indifferenza.
Un esempio? e qui mi rivolgo alla Fipav Toscana: le nostre ragazze hanno vinto il titolo regionale contro il Deltaluk e cosa hanno ricevuto in premio? Non una medaglia ricordo ma un bel braccialettino di plastica magari trovato nel Tide o forse avanzato alla Kinder nel confezionare gli ovetti di Pasqua!. Mi sarfà risposto che non c´è una lira anche se in cassa sono entrati i soldi delle multe (o almeno dovevano entrare, visto che nessun comunicato ufficiale le riporta) inflitte alle società che erano obbligate a partecipare, e non lo hanno fatto, al campionato di eccellenza under 16 F. Oltre il danno la beffa?
E´ ancora presto per dire cosa farà nella prossima stagione la Polisportiva, posso solo dire che Casciavola ci sarà!


Fonte: UFFICIO STAMPA PG