b1, lo spettro e il peso dell´anima

23-01-2012 12:21 -

ECOMET MARSCIANO - CT MACERI CASCIAVOLA 2 - 3
(parziali 25-23, 15-25, 15-25, 25-22, 17-19)

CT Maceri Casciavola: Zuccarelli 13-34%, Bacciottini 2, Villani 29-58%, Torrini 8-64%, Bellettini 6-40%, De Bellis 8-20%, Toni (K), Castellano 3-100%, Guidi 13-67%, Ruffini 1, Bresciani (L) 58%-25%, Ricoveri (L2) 75%-25%. All. Menicucci, II All. e scout Ficini, TM Nannipieri, Fisio Desideri.
Note: battuta punto 6, battuta errata 6, muro 11, attacco 144-46%, ricezione 85-54%-20%. Durata set 26´, 21´, 23´, 29´, 24´. Tot. 2h03´. Arbitri: Caretti Stefano e Carcione Vincenzo


Quanto è difficile giocare inseguiti dagli spettri? Oppure, quando è difficile avere un compito da portare a termine durante una partita ed essere costretti a gettare il peso dell´anima al di la della rete per riuscirci?
Ebbene, il CT MACERI CASCIAVOLA, per questa volta contro l´ECOMET MARSCIANO è riuscito nell´impresa di produrre il risultato positivo pur inseguito dai fantasmi della classifica e dovendo colmare con il cuore i difetti della ragione. Nei primi quindici, interminabili minuti, nessuna ha giocato. Una luce spenta non illuminava il difficile sentiero. Poi il risveglio, e come il sole che spunta durante una giornata nuvolosa, tutto torna a brillare. E anche se ormai il primo set è andato, si torna a lottare per il premio partita.
Alla fine della battaglia il punto che manca all´appello per aver vinto il match solo al quinto set non è di tanta importanza quanto quello di aver ucciso lo spettro che cercava di montare ostacoli all´inizio dello scontro.
Nessuna pietà verso le proprie debolezze, nessun cedimento di fronte al deciso piglio avversario, CASCIAVOLA aveva un compito da svolgere che era quello di portare a casa la vittoria e ha fatto il suo totale dovere.
Basta buttare un occhio sulla classifica, ora possiamo farlo, per quantificare l´importanza del gesto.
Questa era l´ultima di andata, quindi siamo precisamente a metà del campionato, occupiamo il nono posto, abbiamo in dote 18 punti e la salvezza è intorno a quota 26, forse anche meno, che vuol dire fare in media un punto a partita. La zona rossa è 10 punti al di sotto, quindi abbastanza oltre quello che ci aspettavamo all´inizio.
Ma questo non deve far rilassare la truppa, abbiamo ancora due incontri da cardiopalma, il prossimo sabato in casa con il Latina e la settimana successiva con la trasferta di Empoli, ed è con queste avversaria che, condividendo i soliti problemi, avremo vita molto difficile.
Veniamo ora alla formazione della gara, dove Coach Menicucci schiera Bacciottini in regia e Torrini opposta, Villani e De Bellis in posto 4, Guidi e Bellettini al centro, con Bresciani libero. Dal secondo set Zuccarelli in banda per De Bellis che torna opposta. Durante il terzo entra Ruffini play fino alla fine del match, dal quarto Castellano per Bellettini al centro e Ricoveri per alcuni giri dietro, mentre Torrini e De Bellis si scambiano un paio di volte il posto fuorimano.
Nel bene della prestazione generale, ogni commento specifico ci appare superfluo in quanto l´articolato tabellino pubblicato ad inizio pagina può da solo e con esauriente specificità appagare ogni particolare curiosità. Le quote parlano meglio di qualsiasi commento e queste dicono che le nostre ragazze vanno sempre in crescendo, che migliorano costantemente le percentuali di attacco e di ricezione, sbagliamo meno battute e tutte le atlete chiamate all´appello rispondono coralmente in maniera positiva. L´ottimo esordio di Alessandra Castellano poi è l´estremo sigillo di garanzia della bontà del prodotto Casciavola.
Ora, con l´organico a posto e la certezza acquisita dei propri mezzi, il punto raggiunto non va scambiato come quello di arrivo, ma utilizzato come una bella pista di partenza da cui decollare per quei grandi voli un tempo solo sperati. L´obbiettivo prossimo non sarà solo combattere con quelle squadre che come la nostra cercano i punti necessari per porre fine alle sofferenze, ma anche e soprattutto cercare di distinguerci, andando a togliere prestigio alle grandi del campionato, costringendole agli straordinari per portare a casa una parte della posta in palio.


Fonte: D.T. - Ufficio stampa