B1, IL FUTURO E´ ORA

08-01-2012 16:01 -

GECOM SECURITY CORCIANO-CT MACERI CASCIAVOLA 3-2
(parziali 22-25, 25-18, 19-25, 25-23, 15-7)

CT Maceri Casciavola: Zuccarelli 6/23%, Bacciottini 2, Villani 19/35%, Torrini 14/37%, Bellettini 6/15%, De Bellis 2/25%, Toni (K) 3/33%, Guidi 12/53%, Ruffini 1, Ricoveri 1, Bresciani (L) 77%/29%. All. Menicucci, II All. e scout Ficini, TM Nannipieri, PF Silvestri, Fisio Desideri.
Note: Ace 8, battute errate 12, muri 12, attacchi 141/34%, ricezione 66%/27%. Durata set 27´, 24´, 24´, 28´, 13 tot. 1h 56´. Arbitri Marocci e Solazzi.


Sarebbe troppo scontato scrivere che il CT MACERI CASCIAVOLA ricomincia il nuovo anno come aveva chiuso quello vecchio e cioè togliendo un punto ad una squadra più competitiva e meglio messa in classifica della nostra. In realtà la faccenda inizia a farsi complicata e seriamente non riusciamo a realizzare come sia possibile in undici partite arrivare per ben sei volte al tie-break e per cinque volte togliere un punto a chi non si immaginava minimamente di mollare niente, arrivando a giocare quarantasette set che ad oggi sono il record del campionato.
La nostra squadra è così potente da sottrarre punti alle forti, o così inconsistente da perdere partite vinte?
Dopo lunghe riflessioni diremmo che la prima ipotesi è quella giusta e che in effetti rispettando il ruolino di marcia che ci siamo imposti ad inizio campionato e facendo di ogni scontro una battaglia, stiamo mettendo pazientemente insieme i punti che servono a raggiungere il nostro umile obbiettivo. Inutile tenere alta la mira, inutile disperare per quella che sembra l´ennesima occasione persa, -alla fine del quarto set sembrava che ci si potesse fare- quello che conta, come da obbiettivo pre-gara, era portare a casa qualcosa che permettesse il perdurare del nostro stato di ottimismo.
Fatti i dovuti conteggi pensiamo ora al lato umano della vicenda. Dimostrato che tutto è possibile, ma non è notizia di ora, facciamo appello alle nostre ragazze in maniera che, dopo essersi a lungo guardate in faccia prima del prossimo allenamento, alla fine, con un lungo sguardo di intesa, si intendano fra loro chi sarà la leader di pugno che guiderà sul campo il periodo focale della stagione.
Chi sarà la nostra che per prima, alzandosi in piedi, ammetterà che ce la dobbiamo fare.
Abbiamo le prossime tre gare importantissime da cui usciranno i determinanti conti per le sorti del campionato.
Dire che serve grinta, carattere e potere mentale è troppo poco.
Abbiamo bisogno di quello che non è nemmeno nominabile, che si chiama nonsocome e non conosciamo neppure quando serve ma che sappiamo benissimo essere riposto in quell´angolo di testa che si usa solo nei momenti degli appuntamenti determinanti con il proprio destino, quando si arriva a quei bivi importanti che decidono il futuro.
Il futuro delle nostre ragazze è ora.
Ne sono perfettamente consapevoli e non hanno assolutamente intenzione di iniziare a deludere loro stesse.



Fonte: D.T. - Ufficio stampa