Calidario-Golfo Solbat 86-87. L´atteso derby dell´8ª giornata di ritorno del campionato C Dilettanti ha mantenuto le attese e ha fatto vivere le emozioni che sono gli ingredienti di una partita molto sentita. Qui Golfo. «Erano diverse le realtà in classifica delle due squadre che - commenta il coach dei gialloblù piombinesi Marco Mori - hanno dato vita a un incontro bellissimo, giocato a ritmo elevato e avvincente. Identico però l´obiettivo, i due punti: il Golfo per restare al vertice, il Calidario per continuare a sperare in un recupero». I gialloblù hanno tenuto sempre il naso avanti (parziali tempini 20-18, 49-40 e 66-61) ma non sono riusciti mai a scrollarsi di dosso gli avversari che hanno recuperato colpendo soprattutto dalla lunga distanza (11/26 nei tiri da 3). Finale al cardiopalma. «Gli arbitri - dice Mori - negano un fallo di sfondamento su Corsini, fischiati a -9" uno su Paoli e passi a Pau. A -4" due personali molto dubbi per Vicenzini che ne realizza uno. Dopo il time-out, rimessa, tiro di Losa, ferro, ribattuta da pallavolista di Bini, cesto e vittoria del Golfo. Partita correttissima, attacchi superiori alle difese, livelli agonistici elevati, cornice di pubblico spettacolare, corretta e colorita. Una macchia giallolbù i nostri tifosi». Giudizio sui singoli? «Paoli in gran spolvero, 26 punti, ben coadiuvato da Corsini con 20, Losa in grande crescita con 16, Innocenti sempre più integrato nei meccanismi della squadra: 10 punti, grande intensità in difesa, ottimi suggerimenti. Bene Guerrieri, bravi i lunghi Pau e Bartolini ad arpionare rimbalzi. Concreto l´apporto di Minuti in regia, Magnolfi ha avuto poco spazio, ma si è fatto trovare presente. Bini limitato dai falli all´inizio, decisivo negli ultimi secondi». Un giudizio sul Calidario? «Molto bravi Martinelli, Fabiani, Bianchi e Francesco Vicenzini uscito prepotentemente nel finale». Con questa vittoria il Golfo torna in testa alla classifica con Certaldo e Terni. Inseguono a -2 Sassari e Costone Siena. Qui Calidario. Il tap-in messo a segno da Bini sul suono della sirena ha vanificato la rimonta del Calidario che, dopo aver subito l´inizio arrembante di Piombino, è rientrato in partita e nel finale si è portato sul +1 grazie all´1 su 2 dalla lunetta di Francesco Vicenzini. La vittoria sfumata all´ultimo secondo ha lasciato i ragazzi di Pezzini con l´amaro in bocca. «Il basket è anche questo - spiega il coach del Calidario - Siamo partiti male nei primi due quarti, poi siamo cresciuti in difesa e nel secondo tempo abbiamo recuperato i punti di svantaggio. Sembrava fatta, ma sul più bello abbiamo commesso una grave ingenuità». Pezzini ha bene in mente l´azione che di fatto ha cancellato il successo della sua squadra. «Mancano quattro secondi e il Piombino effettua una rimessa dal lato - racconta - ci siamo preoccupati di uscire sul tiratore, ma abbiamo lasciato sguarnito il lato debole. Bini non è stato tagliato fuori e ha piazzato il tap-in decisivo. Abbiamo pagato caro un mix di sfortuna e disattenzione, ma non ci dobbiamo deprimere per la sconfitta e imparare dai nostri errori». La sconfitta subita nel derby è pesante per la classifica del Calidario che resta bloccato all´ultimo posto in classifica. I venturinesi sono fermi a 12 punti, con un ritardo di sei lunghezze dalle penultime Monsummano e Colle Val d´Elsa. «I due punti ci sarebbero serviti come il pane, ora la situazione è ancor più complicata - spiega Pezzini - È importante che la squadra reagisca al più presto e dia il massimo per dare lustro al finale di campionato». -
Fonte:
Il Tirreno[
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