Il girone di ritorno si apre un po´ sotto tono per la Biancoforno che seppur vincendo ha dovuto faticare più del previsto per portarsi a casa almeno 2 punti. Come dire, anche i grandi soffrono. E stretta tra un attacco incerto e una battuta poco penetrante, la squadra santacrocese è stata sempre obbligata a rincorrere, mandando in scena una lotta dura e inaspettata. Dall´altra parte del parquet, Il Parma ha avuto il merito di giocare una gara storica, sopra le righe. In terz´ultima posizione il team di Codeluppi ha stretto i denti, lavorato ai fianchi la capolista indiscussa del campionato e tirato fuori dal cilindro un punto d´oro per il suo percorso verso la salvezza. La parola chiave della partita è stata pazienza. La Biancoforno lo capisce subito. Sotto di un set, perso ai vantaggi, è costretta a ripartire, con calma, da capo. Mostra la sua superiorità nel secondo e terzo parziale ma la storia si ripete. A un passo dalla vittoria, lo Stem Parma riapre i giochi. Paolini contro Ginanneschi, 21 attacchi positivi a testa. Banchieri contro Belfiore, entrambe 16 punti all´attivo. E tutto si decide al tie-break che poi si sgonfia e diventa una pura formalità per le biancorosse che tornano protagoniste. "E´ stata una gara a corrente alterna - spiega l´allenatore biancorosso Davide Baraldi - dove abbiamo risentito i postumi, almeno a livello mentale e psicologico, della finale di Coppa Italia". Ma una prestazione così opaca non è stato un fulmine a ciel sereno per lo staff tecnico santacrocese. "Me lo aspettavo - conferma Baraldi. I fantasmi delle insicurezze a volte ritornano. L´aspetto positivo è che siamo stati capaci di reagire. Abbiamo voluto vincere a tutti i costi e vittoria è stata". Ma c´è di più. Non sarà stata la miglior Biancoforno di questa stagione quella di domenica scorsa ma intanto ha difeso la sua imbattibilità. Con numeri stratosferici e obiettivi sempre più raggiungibili. Nessuna sa fare meglio. Lo stesso Trento, secondo in classifica, reduce da un successo, ha 8 punti in meno e il Fontanellato ben 10.
Fonte:
ufficio stampa[
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